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Per il resto, non esiste una raccolta differenziata strutturata alla fonte. Vangelo secondo Luca - 6 1Un sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli coglievano e mangiavano le spighe, sfregandole con le mani.

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Ombre nere nella notte di Gerusalemme ci superano a gran velocità nei vicoli della Città Vecchia. Giacca e pantaloni neri, camicia bianca, cappello a falda larga.

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Dritto per dritto dalla porta imbocchiamo David Street: Gerusalemme ci inghiotte e ci trascina nelle sue viscere. Ebrei ortodossi si dirigono al muro del pianto Perdersi è un attimo, curiosità del luogo e ignoranza della direzione fanno scendere con prudenza i gradini in pietra bianca, mentre quegli altri corrono con passo sicuro e siccome la strada si è fatta stretta se possono abbassano la testa, quanto guadagnano a Gerusalemme pulendo case lo sguardo altrove per non incrociare il nostro, oppure tirano fuori il cellulare e parlano — o forse fingono di parlare — tipo parlamentari incalzati dalle Iene a Montecitorio.

La freccia ci suggerisce dove stanno correndo ma non il perché.

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Tra le saracinesche abbassate, e i gatti che spulciano nei sacchi della spazzatura abbandonati alle serrande, un arabo sonnecchia seduto in strada mentre suo figlio termina le pulizie in uno dei pochi negozi aperti. Ma senza quel silenzio il luogo cessa quasi di assolvere alla sua funzione di ombelico del mondo, quando tutto si perde nel rumore di fondo dei gruppi organizzati, dei prezzi contrattati per qualsiasi cianfrusaglia, del profumo di kebab e spezie e nella giungla di mazze da selfie signora mia, vabbè che uno si commuove appena giunge in Terra Santa, ma farsi scattare la foto a gattoni mentre sorridente si poggiano le labbra sulla sacra pietra, anche no.