Valore di parità delle opzioni

Essi sono: i il prezzo dell'azione, ii il prezzo di esercizio, iii il tasso di interesse privo di rischio, iv , la volatilita', v il tempo a scadenza. ABC, che è attualmente scambiata a Massimali: non è possibile inserire ordini superiori ai lotti o controvalore I costi sulle opzioni su indici americani sono pari a 6,95 Dollari per ogni lotto eseguito.

La vendita allo scoperto di un'opzione Call, implica, per il cliente, la non disponibilità dei titoli sottostanti per tutta la durata dell'operazione.

Per cui non sarà possibile vendere i titoli che rappresentano il sottostante dell'opzione Call venduta finché la stessa sarà nel portafoglio del cliente, ogni tentativo di vendita del sottostante restituirà un messaggio d'errore.

le caratteristiche

Il guadagno o la perdita per ogni operazione è definita come differenza fra prezzo di vendita - prezzo di acquisto moltiplicato per il numero di lotti posseduti.

Se la chiusura avviene a scadenza, l'utile o la perdita viene calcolata come differenza tra il prezzo di mercato del sottostante - prezzo di esercizio moltiplicato per il numero di lotti.

valore di parità delle opzioni

Esercizio prima della scadenza Qualora il cliente venga esercitato da una terza parte, prima della scadenza, il sottostante rappresentato dai titoli e l'opzione shortata saranno entrambe scaricate dal portafoglio del cliente, che sarà avvisato con un e-mail dell'operazione. Nota Bene: Ai titolari di conto corrente suttorubricati non è consentita la vendita allo scoperto di opzioni call sui titoli azionari depositati sul dossier al portatore, come ad esempio Telecom Italia risparmio e Intesa San Paolo risparmio.

Le singole opzioni offrono all'investitore la possibilità di prendere posizione rialzista call o ribassista put sul singolo sottostante es. Lo stile di questa tipologia di Opzione si definisce "americana" ed è pertanto esercitabile ogni giorno fino alla scadenza del contratto tranne nei seguenti casi: 1 nella seduta precedente il giorno della distribuzione dei dividendi dell'azione sottostante il contratto; 2 nella seduta precedente il giorno in cui prendono avvio operazioni sul capitale dell'azione sottostante il contratto; 3 nell'ultimo giorno di durata di un'offerta pubblica di acquisto relativa all'azione sottostante.

valore di parità delle opzioni

Un'Opzione conferisce al compratore il diritto, ma non l'obbligo, di acquistare nel caso di opzioni call o di vendere nel caso di opzioni put ad un prezzo predeterminato prezzo d'esercizio o strike price ad una data specifica opzione di stile europeo una determinata quantità di lotti di titoli sottostanti. L'operatività di vendita allo scoperto è consentita solamente sulle opzioni call per coloro che detengono i titoli sottostanti.

Il guadagno o la perdita per ogni operazione è definita come differenza fra prezzo di vendita - il prezzo di acquisto moltiplicato il numero di lotti posseduti. Se, la chiusura avviene a scadenza, si avrà la consegna fisica del sottostante, per le opzioni in the money, oppure l'opzione sarà scaricata dal portafoglio out of the money con una perdita pari al premio pagato.

Se la chiusura della posizione avviene prima della scadenza del contratto, l'Opzione è negoziata sul mercato, l'utile o la perdita sulla posizione sono calcolati come differenza tra il prezzo di vendita ed il prezzo di carico.

Per ogni scadenza la negoziazione è disponibile fino alla chiusura del mercato Ogni contratto viene visualizzato nel portafoglio titoli fino alla sera precedente il giorno di chiusura delle contrattazioni.

Cosa influenza il prezzo delle opzioni?

Liquidazione del premio La liquidazione del premio negoziato avviene esclusivamente per contanti il primo giorno lavorativo successivo alla data di negoziazione del contratto, per il tramite della Cassa di Compensazione e Garanzia. Nel caso si trattasse di una put americana i risultati non sono univoci, ma tendenzialmente non dovrebbero essere mai esercitate anticipatamente.

valore di parità delle opzioni

Altro fattore che influenza il premio è il tasso di interesse perché crescendo porta ad un aumentare anche del tasso di crescita atteso;tuttavia col crescere del tasso diminuisce il valore attuale dei flussi futuri. Entrambi hanno un effetto negativo sulle put diminuendone il valore.

Nelle call il primo fattore risulta positivo mentre il secondo negativo;poiché il primo solitamente prevale sul secondo la relazione generalmente è positiva. Per capirlo è necessario calcolare il coefficiente di sensibilità chiamato GEEKS che consente la misurazione della sensibilità del premio.

PREMESSA Premettendo che i titolari di opzioni di acquisto non hanno diritto a percepire dividendi sulle azioni sottostanti, in quanto tali dividendi spettano solamente ai titolari delle azioni a partire dalla data di registrazione del dividendoil prezzo dei titoli, a parità di altre condizioni, dovrebbe diminuire di un importo pari al valore del dividendo alla data di stacco cedola. Per quanto la teoria dei prezzi delle opzioni suggerisca che il prezzo di acquisto rifletterà il valore scontato dei dividendi attesi corrisposti nel corso della durata di suddetto prezzo, anch'esso potrebbe diminuire alla data di stacco cedola.

Esso è negativo per le put e positivo per le call se un soggetto acquista, se invece il soggetto vende succede il contrario. In sostanza la differenza tra il prezzo del titolo ed il prezzo di esercizio o viceversa determina se un'opzione e' da considerarsi In-the-money, Atthe money o Out-of-the money, ovvero se l'eventuale esercizio genera un'entrata di cassa o meno.

Una volta definitolo è possibile chiarire cosa si intende per opzioni in the money, out the money e opzioni at the money.

Un contratto di opzione da' al compratore il diritto, ma non l'obbligo, di fare qualcosa e cio' differenzia questo contratto dagli altri contratti a termine come il contratto futures, per esempio dove sia il compratore che il venditore si impegnano a comprare o vendere l'attivita' sottostante.

Il contratto di opzione estingue generalmente gli obblighi del compratore al momento della stipulazione con il pagamento del premio. Successivamente, il compratore non ha piu' obblighi ma soltanto la facolta' di esercitare il suo diritto. Per questo motivo il detentore di un'opzione beneficia della possibilita' di guadagni teoricamente illimitati mentre puo' subire perdite limitate al massimo possono essere pari al premio pagato.

Prezzo e volatilità delle opzioni

I profitti illimitati derivano, per esempio per un'opzione Call, dal fatto che chi detiene l'opzione, se decide di esercitarla e cioe' quando il valore dell'attivita' sottostante e' maggiore del prezzo d'esercizio e' in grado, rivendendo subito l'attivita' sottostante ai prezzi di mercato, di guadagnare la differenza tra il valore dell'attivita' sottostante ed il prezzo di esercizio pagato. Questa asimmetria nella distribuzione dei pay-off evidenziata nella Figura 1 e' la caratteristica principale che distingue le opzioni da tutti gli altri strumenti derivati.

Si noti comunque che la stipula di un contratto futures non costa nulla, l'acquisto di un contratto di opzione comporta un costo il premio!

Invece il venditore di un'opzione incassa il premio ma subisce l'esercizio del diritto di acquistare o vendere dell'acquirente. Per tale motivo il suo profilo di pay-off e' rappresentato dall'incasso del premio, che rappresenta il suo massimo profitto, mentre subisce il rischio di perdite potenzialmente illimitate.

Puo' sembrare strano che qualcuno accetti un rischio di questo valore di parità delle opzioni.

Put-call parity

In realta' non solo le controparti offerenti esistono, ma questa attivita' a volte si puo' rivelare piuttosto profittevole. Cio' accade grazie alla possibilita' di vendere l'opzione e di coprirsi dai rischi illimitati di tale operazione attraverso strategie dinamiche sull'attivita' sottostante generalmente effettuate da operatori professionali.

Tali strategie dinamiche, chiamate "delta hedging", permettono di gestire il rischio replicando fino alla scadenza l'evoluzione del prezzo dell'opzione venduta attraverso la creazione di un'opzione "sintetica" cioe' di un portafoglio di attivita' avente lo stesso profilo di payoff dell'opzione venduta.

In questo modo le eventuali perdite generate dal contratto di opzione venduto vengono compensate dai guadagni sull'opzione "sintetica". Come si puo' replicare il profilo di pay-off di un'opzione e percio' il suo prezzo oggi che corrisponde al valore del portafoglio che ora e' in grado di replicare il profilo di pay-off dell'opzione?

Dividendi Operatività sul sito Fineco e su PowerDesk Per operare è sufficiente selezionare la lista "Opzioni" dal menu laterale del sito Fineco sotto la voce "Futures e Opzioni" o dal menu dei panieri disponibili su PowerDesk. Nella testata del popup vengono indicate tutte le scadenze disponibili e negoziate in quel momento sul mercato Idem. Cliccando su "ricerca avanzata" è possibile effettuare una richiesta più precisa incrociando contemporaneamente più variabili.

Le opzioni, come tutti gli altri strumenti derivati, sono strumenti il cui prezzo dipende da quello dell'attivita' sottostante, cioe' da quella attivita' nei confronti della quale viene stipulato il contratto di opzione, secondo una relazione i cui concetti basilari vengono evidenziati con un semplice esempio.

Si consideri una situazione molto semplice in cui il prezzo di un'azione e' di Lit.